LA LEGA DEI SOCIALISTI DEL NORD EST SCRIVE A NICHI VENDOLA LA LEGA DEI SOCIALISTI DEL NORD EST SCRIVE A NICHI VENDOLA
Caro compagno Nichi Vendola ,
celiando sul fatto che la nostra Lega dei Socialisti del Nord Est è appena nata (il 5 di febbraio, a Trieste), potremmo esordire scrivendo che è fisiologico che i neonati strillino, e spetta al genitore premuroso prestare attenzione al loro pianto, per comprenderne le cause.
Non pensare, però, che questa lettera sia solo un querulo cahiers de dolèance : first is an invitation to go on in your exciting project, and thanks. Thanks
because they were your own words, spoken to Congress in Florence and on other occasions, to entice them to build this bridge, the League, already active in SEL between socialists and the left hand of the PSI.
that we know as well as a bridge not only serves to "switch sides" need, above all, to allow communication between people, to promote trade - trade that may be cultural, political, views. Through the League, we aim to involve partners incerti e delusi, ma anche quanti, ostili od indifferenti al mondo della politica odierna, assistono sgomenti al cataclisma che c’investe, di cui la vicenda Mirafiori è niente più che un sintomo.
Propedeutica a qualsiasi intervento su una società ammalata ed ingiusta è l’edificazione di una grande Sinistra, una Sinistra – l’hai detto tu - che si ispiri ai valori (anzitutto) morali del Socialismo italiano, e che sia capace di guardare avanti, molto avanti.
Caro Nichi, amiamo ripetere con te che SeL è il seme che deve morire per dar vita ad una nuova, rigogliosa pianta. Ecco: noi socialisti vogliamo fare la nostra parte, stare al tuo fianco in un progetto tanto ambizioso quanto necessario ad un’Italia abbrutita ed imbruttita.
E’ però indispensabile che il tuo partito, SeL, ci consenta di porgere il nostro contributo, non sbarri la strada, non diffidi di noi.
Talvolta, nel Triveneto ed anche altrove, noi socialisti in SeL siamo trattati come degli “intrusi”, tollerati più che amati. Quelli che hanno scelto, invece, di rimanere nel PSI – pur condividendo la tua impostazione e magari solamente per ragioni affettive, o perché ritengono che il Partito di Nenni, Pertini e Lombardi non meriti di morire (post?)craxiano – are considered outsiders, foreigners, most of the ideal, has the card. All this saddens and even more worrying, because it represents an obstacle on that road that encourages us to undertake.
To be able to speak to everyone when it is "great", the new building go left and must be exercised since "small" good, old art of dialogue. It must be inclusive, not exclusive, should give a clear signal of discontinuity from a past of sectarianism, misunderstandings, petty quarrels. It must be better than the "other" can not settle for being a bit 'less worse.
Ti segnaliamo, a titolo di esempio, il caso di Trieste, dove la Federazione socialista, da sempre in odor di eresia per il suo “anticonformismo” – cioè per il suo ostinato ancoramento a sinistra – ha proposto al locale coordinamento di SeL un accordo, in vista delle amministrative di maggio, che faccia da prologo ad un’intensa collaborazione futura. I Socialisti offrivano – ed offrono – di rinunciare al proprio simbolo, e di concorrere nelle liste di Sinistra Ecologia Libertà. Lo scopo dell’iniziativa era quello di dare un secondo segnale di unità a sinistra, dopo quello lanciato sostenendo, assieme alla FdS, la bella candidatura Andolina alle primarie di dicembre, ma la risposta è stata un secco no: lo Statuto, sostengono, lo vieterebbe. Può darsi, e in ogni caso gli Statuti sono importanti; ma la Politica (quella con la maiuscola), e l’esigenza di cambiare passo lo sono un po’ di più, anche a tacere della particolarità della situazione triestina.
Carissimo Nichi, non permettere che formalismi e piccinerie uccidano il seme anzitempo! Te lo chiediamo in nome del comune ideale socialista; te lo chiediamo perché abbiamo fiducia in te e nel tuo sogno, che è anche il nostro.
Il cammino va percorso insieme, e tu lo sai.
Ti alleghiamo il testo del discorso con cui il nostro Segretario, Norberto Fragiacomo (PSI) ha concluso i lavori del Convegno di Livorno del 19 febbraio, al quale hai inviato un apprezzatissimo indirizzo di saluto.
Un saluto fraterno, ed un invito ad essere nostro ospite non appena i molteplici impegni te lo consentiranno.
Padova, 6 marzo 2011
Per la LEGA DEI SOCIALISTI DEL NORD EST
il SEGRETARIO
Norberto Fragiacomo
il VICE-SEGRETARIO
Paolo Trovato
il VICE-SEGRETARIO
Augusto Da Rin